Children Retreat – SRSG -Rishikesh-India
Dicembre 2011
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Sorseggiando un chai…tè speziato ed aromatizzato tipico di questi luoghi….
Nel cielo un gruppo vivace e assai pettegolo di pappagallini color verde acceso dice la sua…mentre un colibrì pare sospeso nell’aria senza spazio né tempo…
Il Gange scorre silenzioso, quasi immobile…
Rientro all’Ashram dopo una lunga e piacevole passeggiata contemplativa..
Flash degli occhi e del cuore…
Children retreat 2011
Ora che tutti sono rientrati a casa le immagini di quei giorni riempiono i luoghi della mente.
Un gran giro di giostra!…un carillon animato da venti, laboratori, attività, incontri, condivisioni..
Un pullulare di vocine di bimbi e idiomi diversi..serate artistiche, concerti, danze, persino il magic circus!!
Le gite “fuori porta” a visitare templi altissimi da cui osservare i picchi innevati della catena Himalayana o le grotte degli eremiti, l’ospedale di Deradhun fondato da Swami Rama o il safari…e altro ancora..
L’Ashram al completo, un alveare fitto di api impegnatissime nei loro doveri mentre l’Ape regina… Swami Veda ha continuato a dispensare a tutti l’ambrosia del suo prezioso Miele d’Amore.
Cornice dell’avvenimento il mese di Dicembre tra Natale e Capodanno. E come per ogni calendario dell’avvento che si rispetti, Papà Natale e il suo corteo pirotecnico di schiamazzi, canti, attese, piroette… ricchi premi e … cotillon, si è presentato alla vigilia per regalare sorprese e regali a piccoli e grandicelli!
Swami Veda festante ha sempre partecipato con sorrisi e una incredibile presenza fisica, come ringiovanito da tutta questa allegra kermesse!
Nel benedire gli astanti ha ricordato ai “grandi” di restare in quella eterna natura di bimbo, sempre.
“Seek to remain in childhood, with child nature through whole life”
(cerca di rimanere nell’infanzia, con una natura di bambinio per tutta la vita)
Su-baala Upanishad (Upanishad of the beautiful child 13)
Ed ognuno sia padre e madre di ogni bimbo, non solo dei propri figli….
Temi importanti e delicati quali l’educazione, la disciplina, l’etica, la crescita… semi da proteggere e lasciar depositare nelle future generazioni.
Momenti dedicati alle famiglie, alle loro domande e risposte, ai loro dubbi.
Ognuno ha portato la propria esperienza e il tempo dell’ascolto aspetta di sedimentare ed apprendere ancora e ancora….
Al rintocco della mezzanotte del 31 un fuoco improvvisato ha riscaldato quelli che salutavano l’anno…
E così siamo scivolati nel nuovo tra suoni, risate , danze improvvisate.. e un trenino di fine anno come da tradizione per ogni veglione che si rispetti!
Ora che l’Ashram è silenzioso si assapora la quiete di sempre; la memoria ancora sceglie le immagini migliori, i ricordi personali e prepara un proprio album!
Scelgo.. tra i colori e i suoni, le parole e la presenza di altre presenze; ancora vivo il crepitio del fuoco sacro, la puja che ogni mattina e’ stata offerta al giorno che si prepara ad essere, i canti, la sacralità del momento, i volti ancora assonnati e il freddo pungente! Il sole che fa capolino tra la nebbia. La bellezza di quel fuoco.. più di ogni altra sensazione fisica, che riempie , che dona, che trasforma… grandi e piccini uniti in questa istantanea del cuore…
Dagli insegnamenti dello yoga nella tradizione Himalayana (i canti, le preghiere, la meditazione, la pratica e la filosofia) ai principi dell’Ayurveda, al Brain gym, clowneria e danza, origami, giochi con la carta… fare pupazzi, raccontare storie…
tecniche di teatro, danza Orissi, movimento per i piccoli più piccoli….
Da zero anni ai teenager! Small, medium, large ed anche extra large per le famiglie che erano presenti, ogni taglia ha trovato le misure del suo farsi “abito” in questa occasione.
Ed anche trovato un tempo personale di ascolto e osservazione.
Ora che il silenzio è già memoria di quei momenti vissuti, che il tempo trasformi ed elabori per ognuno il senso dell’avervi partecipato……………………
Hari ohm
Sabina
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un bel contributo video degli amici Ungheresi presenti al Children Retreat