La Madre Divina
DOMANDA POSTA A SWAMI VEDA DA UNO STUDENTE :
L’anno scorso, al Guru Purnima, dicesti che nella nostra tradizione, vi sono diverse scuole, come il Buddismo, il Cristianesimo, ecc. Nell’ambito della scuola del Cristianesimo, puoi dirci qualcosa a proposito del caso particolare di Maria?
RISPOSTE DI SWAMI VEDA BHARATI:
Maria, Atena, Iside, Tara, Quan-Yin, Dolma, Sarasvati.
L’umanità ha creato, a seconda del proprio ambiente, dei propri pregiudizi, delle proprie nozioni preconcette, delle forme mentali, ciò che essa chiama simboli culturali.
In qualche luogo il Loto, altrove il Crisantemo, la Rosa o qualcos’altro.
Quando questa Madre di cui parlo, che Ama me come Ama voi (ascolta) “Madre, hai un vestito blu oggi.” ” Madre, indossi il sari verde che indossavi tre secoli fa.” “Madre, non ti ho visto vestire di bianco da tanto tempo” –
la Madre, per accontentare i Suoi figli, indossa l’abito chiamato Maria, nel caso dei Greci l’abito adatto ad Atena, oppure indossa un abito Tibetano e diviene Dolma, si mette un volto Cinese e diviene le 21 differenti facce di Quan-Yin che in India, in mezzo a coloro che parlano il Sanscrito, sono le 21 forme della Madre Tara, e diventa Giapponese per i propri figli Giapponesi.
E forse non sapete che la Madre Maria nel Kerala, dove il ventun per cento della popolazione è Cristiana, indossa un sari.
Dunque, la tradizione Buddista e la tradizione Tibetana e …
[Qualcuno fa una domanda]
“SwamiJi, cosa pensi di Paramahansa Yogananda e come paragoni l’insegnamento di Paramahansa Yogananda a quello di Swami Rama? “
..la Madre, per accontentare i propri figli, oggi si mette questo vestito e domani se ne metterà qualche altro ed anche fra tremila anni, (quando) tutte le religioni che ora sono sulla terra, con i loro nomi, pure saranno dimenticate, proprio come i nomi di alcune religioni davvero potenti e che predominavano 15 secoli fa e che nessuno conosce ancora oggi.
Tuttavia, la Madre continuerà con le proprie apparizioni e, fra tremila anni, la gente chiederà: “Cosa pensi della tradizione di Maitreya rispetto alla tradizione del nostro guru, o del profeta che…?”
Forse comparirà un nuovo continente dove è l’Oceano Pacifico.
Questa è la visione universale della tua domanda.
E in questa tradizione, per questa ragione, il lignaggio della rinuncia, del sannyasa, il lignaggio della filosofia del Vedanta, il lignaggio di Shankaracharya, il lignaggio della grande cultura Sanscrita, il lignaggio del Buddha, come noi siamo nel nostro lignaggio – io parlo ripetutamente di ciò, quando parlo nei paesi Buddisti.
Come disse il mio Maestro il giorno che mi dette l’iniziazione: ” Noi stiamo preparando la via per il Buddha Maitreya.”
D’accordo? Va bene ?
L’Occidente ha un gran ribollimento di domande. Noi abbiamo risposto in questo modo.
Vi ho raccontato ieri di come il mio Maestro rispondeva alle mie domande, negli ultimi sette anni della sua vita.
La gente rideva, perché pensava che egli si prendesse gioco di me.
Ma no, no. Le risposte erano forti e chiare.
Lasciatele per chi ha orecchie per udire ….
Noi non abbiamo orecchie per ascoltare il silenzio.
Esso e’ questa vasta, infinita forza, la mente-cosmo, sempre vibrante, sempre immobile – Tat tai jati, tan nai jati – che si muove, che non si muove affatto, dicevano i rishi nei Veda.
Tat tai jati, tan nai jati
Si muove, vibra e non si muove affatto ed è sempre immobile.
Le sue vibrazioni toccano il piccolo vortice che è divenuto corpo.
Da questa luce congelata, il corpo ha preso forma. Di questo spazio congelato è formato il corpo.
Ma il vortice di quella mente-energia e luce e consapevolezza rimane sempre vibrante e quella corrente di cui parlo, tocca in qualche punto all’interno, muove il prana, quindi muove l’aria e diventa il vostro respiro.
Per ritornare a quella connessione, iniziate entrando proprio dal punto dal quale siete emersi entro il mondo delle forme e seguitene le tracce a ritroso attraverso lo stesso sentiero.
Risalitelo adesso.
Sentite semplicemente il flusso ed il tocco del respiro nelle narici.
Fate che non sia il vostro respiro, ma la consapevolezza di questa corrente oceanica che, in questa forma, espanda il suo ritmo attraverso la vostra forma corporea.
Sentite il flusso ed il tocco del respiro nelle narici.
Fate in modo che i Mantreshvara, i Signori dei Mantra, emettano un mantra insieme a questa corrente.
E, come le acque di due corsi si mescolano assieme e scorrono come un’unica corrente, cosi’ lasciate che la corrente del mantra, la corrente del respiro, la corrente della consapevolezza fluiscano come un’unica corrente e non lasciate che essa si interrompa da nessuna parte.
Decidete nella vostra mente che non vi siano pensieri interrompenti per i prossimi due minuti – solo questa corrente.
Prendete la decisione ed iniziate, adesso ….
Senza interrompere il flusso, gentilmente aprite gli occhi.
Decidete mentalmente di ri-entrare in questo flusso più volte, fino a che non saprete che il vostro essere è tutt’uno con i Mantreshvara, i Signori dei Mantra Cosmici.
Dio vi benedica.




