STATUTO
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
Associazione Sportiva Dilettantistica “Himalayan Yoga Institute – Centro per la Salute Globale “—————————————————————–
Sede, costituzione, durata, oggetto sociale
Art. 1 – E’ costituita un’Associazione Sportiva dilettantistica denominata “Himalayan Yoga Institute – Centro per la Salute Globale” regolata dagli art. 36 e segg. del Codice Civile nonché del presente Statuto.
Art. 2 – L’Associazione ha sede legale in Firenze, Via Faentina n.33r con durata a tempo indeterminato.
Art. 3 – L’Associazione non ha fini di lucro ed opera per fini culturali, sportivi, ricreativi e solidaristici per il soddisfacimento dell’interesse collettivo.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposti dalla legge.
E’ fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Art. 4 – L’Associazione, basata sui principi di democrazia ed uguaglianza, si pone come scopo statuario ed attività istituzionale:
La divulgazione dello Yoga attraverso l’insegnamento di tutti i suoi aspetti:
- l’Hatha Yoga (posture fisiche ed esercizi di respirazione) e la Meditazione,
- la pratica, la filosofia, la psicologia,
- i suoi testi tradizionali, come furono insegnati da Shri Swami Rama e da Swami Veda Bharati, attuale Guida Spirituale dell’Associazione, secondo la Tradizione Vivente dei Maestri Himalayani.
Ulteriori finalità di carattere sociale, sportivo, civile, culturale, di ricerca scientifica, di ricerca etico-spirituale e di attività didattica sono:
- Istituzione di Corsi di Formazione e di Specializzazione nella disciplina dello Yoga.
- L’educazione alla pace, alla pratica della non violenza e al rispetto dell’ambiente.
- L’educazione e la pratica per il benessere globale del corpo, della mente e dello spirito.
- Il fine sociale e civile di prevenire e rimuovere situazioni di bisogno psico-fisico della persona umana.
- Il fine di promuovere e sostenere ricerche e progetti, in Italia e all’estero, anche nell’ambito della ricerca scientifica, volti a dimostrare gli effetti benefici della pratica dello Yoga sia a livello individuale che della globalità degli esseri umani.
- Il fine di aiutare persone bisognose attraverso il sostegno di progetti in India e nei paesi in via di sviluppo.
- Promuovere il dialogo spirituale ed interculturale tra i Popoli.
- Il fine di scoprire, trascrivere, catalogare e preservare testi e manoscritti inediti dell’antica disciplina/scienza dello Yoga come contributo di conoscenza per l’Umanità intera.
Per raggiungere concretamente i propri scopi, l’Associazione potrà:
(a) Istituire corsi teorico-pratici, di formazione, seminari, conferenze, per la diffusione dello Yoga e della Meditazione, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
(b) Intraprendere qualunque iniziativa atta a favorire la diffusione dello Yoga secondo la tradizione dei Maestri Himalayani per lo sviluppo sociale, culturale ed etico-spirituale delle popolazioni e dei territori che rientrano nella sfera di interesse dei propri progetti.
(c) Partecipare a programmi e progetti nazionali ed internazionali di cooperazione allo sviluppo per la salvaguardia della pace e dell’ambiente. (vedi ad esempio il lavoro svolto presso il Swami Rama Institute of Meditation and Interfaith Studies, all’interno del Swami Rama Sadhaka Grama a Rishikesh, India)
(d) Partecipare a programmi e progetti nazionali ed internazionali di aiuto umanitario per soggetti svantaggiati in India e nei paesi in via sviluppo (vedi ad esempio il sostegno all’Organizzazione Indiana no-profit “Khel Charities”, con sede a Dehradun, India, per il sostegno, l’educazione e l’emancipazione delle famiglie dei lebbrosi)
(e) Partecipare a programmi e progetti nazionali ed internazionali di ricerca scientifica sulla pratica e gli effetti benefici prodotti dalla disciplina/scienza dello Yoga.
(f) Partecipare a programmi e progetti nazionali ed internazionali di salvaguardia, studio e scoperta di materiale edito ed inedito dell’antica disciplina/scienza/filosofia dello Yoga.
(g) Impegnarsi alla diffusione di informazioni e ad esercitare azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, interna ed esterna, verso le problematiche connesse all’educazione e alla pratica per il benessere globale del corpo, della mente e dello spirito.
(h) Istituire percorsi didattici ed attuare piani educativi, formativi, di aggiornamento o perfezionamento professionale rivolti sia ai soggetti che già operano o che vogliono operare nel campo della diffusione dello Yoga, sia ai soggetti, che operando nel campo sociale, possono contribuire a divulgarne i principi (ad esempio i docenti e non docenti della scuola, gli enti locali, i decisori politici), oltre che ai beneficiari di tali insegnamenti, con particolare attenzione ai giovani, agli anziani e ad altre categorie svantaggiate
(i) Proporre e gestire progetti volti all’educazione e alla tutela del benessere globale del corpo, della mente e dello spirito, con il contributo della pratica dello Yoga e della Meditazione, rivolte a tutte le categorie sociali ed in particolare a quelle più svantaggiate, nella sfera d’interesse dell’Associazione.
(j) Organizzare viaggi per i propri soci che abbiano il fine di formazione culturale ed etico-spirituale della persona umana tramite lo studio dei testi tradizionali e la pratica dello Yoga e della Meditazione.
(k) Produrre e diffondere propri studi e ricerche, nonché materiali didattici, opuscoli, libri, riviste, audiovisivi, cd e quanto riterrà utile agli scopi dell’Associazione stessa.
(l) Avanzare proposte e stipulare convenzioni e collaborazioni con enti pubblici, imprese e persone fisiche, partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale per una adeguata programmazione culturale, sportiva e ricreativa del territorio.
(m) Gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere.
(n) Allestire e gestire punti di ristoro, collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di seminari, manifestazioni sportive o ricreative, riservando le somministrazioni ai propri soci.
(o) Esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento; in tal caso si dovranno osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.
Associati
Art. 5 – Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, persone fisiche o giuridiche, condividendo le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento delle stesse. Il numero dei soci è illimitato e possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi sia italiani che stranieri in regola con le leggi vigenti.
Art. 6 – Per essere ammessi ad associato è necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
- indicare nome, cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza;
- dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;
- le persone giuridiche indicheranno la Ragione Sociale, la sede legale, il codice fiscale/partita Iva e il nome del Rappresentante Legale.
E’ compito del Consiglio Direttivo deliberare entro trenta giorni su tale domanda.
Art. 7 – Gli Associati hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale con validità di un anno solare (1 Gennaio – 31 Dicembre), di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle assemblee.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite.
Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate, secondo opportuni parametri validi per tutti gli aderenti, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea. In caso di particolare necessità, l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 8 – Gli associati sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo ed all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
Art. 9 – Gli Associati sono espulsi per i seguenti motivi:
- quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
- quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
- quando in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
Le espulsioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri.
Gli Associati espulsi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione.
Organi dell’associazione
Art. 10 – Gli organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea degli Associati;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Presidente.
Art. 11 – L’Assemblea degli Associati è sovrana, è composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione ed è presieduta dal Presidente nominato dalla stessa Assemblea; può essere ordinaria o straordinaria.
La convocazione deve essere effettuata almeno dieci giorni prima della riunione con i mezzi idonei a raggiungere tutti gli associati: per iscritto tramite lettera al domicilio dell’associato, oppure con avviso affisso nei locali dell’Associazione, ovvero tramite posta elettronica o telefax. La convocazione dovrà contenere i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo dell’Assemblea, nonché la data, l’ora ed il luogo dell’eventuale Assemblea di seconda convocazione.
Art. 12 – L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo, previa richiesta al Presidente, almeno una volta all’anno, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio, salvo eventuale proroga della scadenza. L’Assemblea è presieduta dal Presidente eletto dall’Assemblea dei soci, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.
L’Assemblea:
- approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
- elegge il Consiglio Direttivo;
- approva il bilancio consuntivo con il rendiconto economico finanziario e quello preventivo
- approva un eventuale regolamento;
L’Assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo, previa richiesta al Presidente, per:
- modificare lo Statuto;
- deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione nonché in ordine alla devoluzione del suo patrimonio.
L’Assemblea straordinaria può essere convocata ogni qualvolta venga richiesta su domanda motivata al Consiglio Direttivo e firmata da almeno 1/10 degli associati.
Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee degli Associati, rimangono affisse nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’Assemblea
Art. 13 – In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.
Art. 14 – Ogni associato ha diritto ad un voto. Il Socio che per qualsiasi motivo non può intervenire personalmente all’ Assemblea può farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Ciascun socio non può rappresentare più di un socio. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti.
Art. 15 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 11 (undici) consiglieri. L’Assemblea li elegge tra gli associati e ne fissa anche il numero. I consiglieri restano in carica per tre anni.
I consiglieri possono essere rieletti e decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio Direttivo.
In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente ed il Vicepresidente.
Art. 16 – Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti, previa richiesta al Presidente, lo ritengano necessario e comunque almeno due volte all’anno per deliberare sugli atti della vita associativa.
L’avviso di convocazione può essere redatto su qualsiasi supporto (cartaceo e magnetico) e può essere spedito con qualsiasi sistema di convocazione (e-mail, telefax).
Le riunioni sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.
Le adunanze del Consiglio Direttivo possono svolgersi anche con gli intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video o anche solo audio collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i principi di buona fede e di parità di trattamento dei consiglieri.
Il Consiglio Direttivo ha le seguenti funzioni:
- redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
- cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
- redige i rendiconti economico-finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
- stipula tutti gli atti ed i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
- delibera circa l’ammissione, la sospensione, la decadenza e l’esclusione dei soci;
- determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
- svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
Art. 17 – Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale. In caso di sua assenza o di impedimento, tutte le mansioni spettano al Vicepresidente
Egli convoca l’assemblea ordinaria, straordinaria ed il Consiglio Direttivo, gestisce l’ordinaria amministrazione dell’Associazione sulla base degli indirizzi emanati dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo ai quali riferisce sull’attività sociale. E’ autorizzato ad eseguire incassi ed accettazioni di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo provenienti da pubbliche amministrazioni, enti e privati rilasciandone quietanze liberatorie ed ha facoltà di nominare avvocati nelle liti attive e passive riguardanti l’organizzazione innanzi a qualsiasi istanza giudiziaria.
Patrimonio dell’Associazione
Art. 18 – Il fondo patrimoniale dell’Associazione, utilizzabile unicamente per il funzionamento dell’Associazione e lo svolgimento delle sue attività statutarie, è costituito da:
- quote e contributi degli associati ed erogazioni liberali degli associati e di terzi;
- eredità, donazioni e legati;
- contributi dell’Unione Europea, di organismi internazionali, dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di enti o istituzioni pubbliche anche finalizzati al sostegni di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
- entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, ovvero entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi;
- proventi dalle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale e agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
- altre entrate compatibili con le finalità istituzionali.
Art. 19 – Le somme versate per la tessera sociale e la quota annuale di adesione all’Associazione non sono né rimborsabili, né trasmissibili in nessun caso per atti tra vivi.
Bilancio consuntivo e preventivo
Art. 20 – Il bilancio consuntivo è annuale e riflette l’esercizio sociale che va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea che lo approva a maggioranza entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio, salvo eventuale proroga della scadenza.
L’eventuale attivo viene imputato al fondo sociale.
Il bilancio preventivo è approvato con le stesse modalità di cui al precedente comma, entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce.
I bilanci devono restare depositati preso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che approvano i bilanci relativi, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.
Responsabilità patrimoniale
Art. 21 – L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni stipulate.
L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.
Scioglimento dell’Associazione
Art. 22 – Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea degli associati con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti dell’Assemblea stessa sia in prima, sia in seconda convocazione.
Art. 23 – In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 della Legge 23 Dicembre 1996, n° 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Disposizioni finali
Art. 24 – Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.
Firenze, lì 06 Ottobre 2007
IL PRESIDENTE
Debora Ghiraldelli
IL SEGRETARIO
M.Lorenza Sussarello
(Registrato presso l’Agenzia delle Entrate – ufficio di Firenze il 08 Ottobre 2007 al n° 9336)
Modifica allo Statuto
Verbale Assemblea Straordinaria dei Soci del 21 Novembre 2007
Il giorno 21 novembre 2007 si è riunita alle 21,30, in seconda convocazione, l’Assemblea Straordinaria dei soci dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Himalayan Yoga Insitute, nella sede dell’associazione in via Faentina 33R, Firenze.
Sono presenti i soci:
Debora Ghiraldelli, Danilo Ammannato, Cristina Nobile, M. Lorenza Sussarello, Lucia Vigiani, Katia Montefusco, Andrea Gottardo, Antonella Panzani, Giuseppe Cocchi, Luca Frati, Monica Cerruti, Francesca Ciseri, Costanza Viciani, Chiara Useli, Giuseppe Bottai, Claudia Pintori, Donatella Gamberini.
Assume la presidenza la sig.ra Cristina Nobile, nominata dall’Assemblea, che, accertato il rispetto dei termini e le modalità di convocazione, dichiara validamente costituita la riunione per la trattazione degli argomenti all’Ordine del Giorno, che reca:
- Modifiche allo Statuto
- Varie ed eventuali
Il Presidente nomina la signora M.Lorenza Sussarello a segretario.
Il presidente spiega all’Assemblea le motivazioni che hanno portato alla decisione di procedere ad un’ulteriore modifica.dello Statuto e legge gli articoli e le relative modifiche sotto indicate:
Art. 7 – Gli Associati hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale con validità di un anno solare (1 Gennaio – 31 Dicembre), di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle assemblee.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite.
Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate, secondo opportuni parametri validi per tutti gli aderenti, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea. In caso di particolare necessità, l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Articolo modificato:
Art. 7 – Gli Associati hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale con validità di un anno (1 Settembre – 31 Agosto), di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle assemblee.
Le prestazioni fornite dagli associati possono essere a titolo gratuito. In tal caso agli associati possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate. In caso di particolare necessità, l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 12 – L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo previa richiesta al Presidente, almeno una volta all’anno, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio, salvo eventuale proroga della scadenza. L’Assemblea è presieduta dal Presidente eletto dall’Assemblea dei soci, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.
L’Assemblea:
- approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
- elegge il Consiglio Direttivo;
- approva il bilancio consuntivo con il rendiconto economico finanziario e quello preventivo
- approva un eventuale regolamento;
Articolo modificato:
Art. 12 – L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo previa richiesta al Presidente, almeno una volta all’anno, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio. L’Assemblea è presieduta dal Presidente eletto dall’Assemblea dei soci, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.
L’Assemblea:
- approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
- elegge il Consiglio Direttivo;
- approva il bilancio consuntivo con il rendiconto economico finanziario e quello preventivo
Art. 20 – Il bilancio consuntivo è annuale e riflette l’esercizio sociale che va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea che lo approva a maggioranza entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio, salvo eventuale proroga della scadenza.
L’eventuale attivo viene imputato al fondo sociale.
Il bilancio preventivo è approvato con le stesse modalità di cui al precedente comma, entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce.
I bilanci devono restare depositati preso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che approvano i bilanci relativi, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.
Articolo modificato:
Art. 20 – Il bilancio consuntivo è annuale e riflette l’esercizio sociale che va dal 1 Settembre al 31 Agosto di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea che lo approva a maggioranza entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio.
L’eventuale attivo viene imputato al fondo sociale.
Il bilancio preventivo, se redatto, deve essere approvato con le stesse modalità di cui al precedente comma, entro e non oltre il 31 Ottobre dell’anno a cui si riferisce.
I bilanci devono restare depositati preso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che approvano i bilanci relativi, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.
Il Presidente, in relazione alle modifiche di cui all’Art. 20, fa presente all’Assemblea che per l’anno 2007 il bilancio consuntivo verrà chiuso al 30/09/2007 (detta variazione ha valore retroattivo), e per l’anno 2007/2008 rifletterà in via eccezionale l’esercizio sociale che va dal 1 Ottobre 2007 al 31 Agosto 2008.
Terminata la lettura e fornite le spiegazioni necessarie, l’Assemblea dei soci, preso atto delle motivazioni che hanno portato alla suddetta scelta, approva all’unanimità le modifiche allo statuto.
Non avendo altri argomenti da discutere, l’Assemblea dei soci si scioglie alle ore 22,30.
Presidente Segretario
Cristina Nobile M. Lorenza Sussarello
(Registrato presso l’Agenzia delle Entrate – ufficio di Firenze al n° 3276)




